REVIEW

Set LEGO® Architecture N. 21051 “Tokio Skyline”

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Premesso che non siamo mai stati a Tokio, c’è da dire che film, libri, fumetti e cartoons ne hanno fatto una delle città più iconiche e conosciute al mondo.

Il set N.1 21051 “Dubai Skyline” costerà € 59,99 per 547 pezzi (data di uscita: 01.01.2020).

La “Tokio Tower”, l’edificio rosso a sinistra che assomiglia alla Torre Eiffel (alta 333m, completata nel 1958) si riconosce subito, mentre sullo “sfondo” abbiamo il “Monte Fuji”, di fronte al quale troviamo il “Quartiere di Shibuya”, uno dei più famosi quartieri della capitale, noto soprattutto per la gran massa di giovani ragazzi e ragazze che ne affollano le strade, per i suoi negozi alla moda, ma soprattutto per uno degli incroci più fotografati al mondo. La “filiforme” torre sulla destra è la “Tokyo Skytree” (alta 634m, completata nel 2012). Gli altri edifici invece, hanno richiesto qualche ricerca in più (sebbene se ne trovino tutte le info all’interno del libretto di istruzioni): la “Mode Gakuen Cocoon Tower” (alta 204m, completata nel 2008), il “Chidorigafuchi Park” (famoso per i fiori di ciliegio, doverosamente presenti nel modello) e il “Tokyo Big Sight Convention Center” (completato nel 1996).

Siamo stati fin da subito attratti dai colori vivaci e dalla interessante composizione “a stage”. Il set è decisamente “pregno”, ma viceversa rende perfettamente l’idea della città piena di energia quale è Tokio. Il set comprende otto “punti di riferimento” distinti, più di qualsiasi altro set della serie, eccezion fatta per il set N. 21043 “San Francisco Skyline” dello scorso anno.

Costruzione del set.

Il set si costruisce in 2 fasi, e quindi i sacchetti interni al box sono numerati “1” e “2”.

Il manuale di istruzioni è quello brossurato tipico della serie Architecture. Contiene come sempre bellissime foto e varie didascalie e testi con informazioni su ciascuno dei “soggetti” inclusi nel set, oltre ovviamente alle istruzioni per la costruzione. Anche per questo set, come per il N. 21052 “Dubai Skyline”, le pagine sono più sottili e più difficili da sfogliare rispetto a come erano i libretti dei precedenti set della serie.

Sacchetto “1”.

Il primo sacchetto contiene tutti i plate e i tile per costruire la robusta e tipica “base black” dei set LEGO® Architecture. La base risultante è larga 34 stud e profonda da sette a dodici stud (esclusi i tile sul frontale). E’ tipico dei set della serie Skyline avere una base di profondità variabile, quindi la base non ha nulla fuori dall’ordinario.

Dopo aver assemblato la base utilizzando due strati di plate, si arriva a coprire la base stessa con tile, formando lo “sfondo” per i vari edifici (e per il “Monte Fuji”) presenti in questo set. A sinistra si costruisce la “Tokio Tower” e la tipica “five-story pagoda” giapponese.

Una prima osservazione è che la “Tokyo Tower” sembra essere stata costruita con una tecnica molto simile a quella della Torre Eiffel nel set 21044Paris Skyline” dello scorso anno. La principale differenza tra i due edifici è che la Torre Eiffel ha un’area aperta tra la piattaforma di osservazione inferiore e centrale, mentre la Torre di Tokyo ha solo due piattaforme panoramiche e un reticolo più stretto.

Le tecniche utilizzate per costruire la “Tokio Tower” non sono particolarmente significative. L’eleganza dell’edificio (reale) deriva dalle curve aggraziate e dalla loro costruzione a traliccio aperto, vengono un po’ persi in questa scala.

Sacchetto “2”.

Il secondo sacchetto contiene le parti necessarie per realizzare gli altri 6 “elementi”: il “Mode Gakuen Cocoon Tower”, il “Chidorigafuchi Park”, il “Quartiere di Shibuya”, la “Tokyo Skytree”, il “Tokyo Big Sight Convention Center” e il “Monte Fuji”.

Tra i pezzi inclusi in questo secondo sacchetto, uno di quelli che spicca di più è certamente lo “slope 8×2 curved” con la sua intricata stampa che riproduce la “facciata” del “Mode Gakuen Cocoon Tower”. Anzi, in realtà due sono le stampe di questo elemento, dal momento che la parte superiore e quella inferiore sono diverse. Questo elemento ha un’altra particolarità: è apparsa in un solo set, il recente N.10265 “Ford Mustang”.

Altra particolarità dei pezzi inclusi in questo secondo sacchetto, è la presenza di un elemento già utilizzato in un set del recente passato. Parliamo del “1×1 Tile with Rainbow Colors Pattern” (part 3070bpb133), che è stato introdotto nel set N.21045 “Trafalgar Square”, utilizzato in questo set per realizzare la sezione del “Quartiere Shibuya”.

Altri elementi utilizzati creativamente si possono trovare nel “Tokyo Big Sight Convention Center” (che andrà a collegarsi all’estrema destra del modello finito). L’assemblaggio del tetto utilizza infatti brick inseriti “all’inverso”, con “plate 1×1” in colore Earth BlueDark Blue, che formano le quattro torri, oltre ad elementi “1x1x⅔ Pyramids” (part 22388) orientato “a testa in giù” per creare l’iconico disegno del tetto svasato. Il tutto arricchito da tecniche SNOT per realizzare il centro dell’edificio.

Conclusioni.

La nostra impressione generale di questo set è mista: da una parte il set è davvero “fittamente riempito”, con i suoi 8 “simboli” di Tokio. Per contro, e nonostante il set includa vari elementi stampati (i tile “with Rainbow Colors Pattern”, i tile con la stampa delle “strisce pedonali”, gli slope curved 8×2), il prezzo di € 59,99 per 547 pezzi, che porta il costo per singolo elemento a € 0,11 è francamente un po’ alto. Senza contare il fatto che non include tecniche costruttive particolari o una esperienza di costruzione “sfidante”.

Il gruppo LEGO® ha fornito questo set ai fini della presente recensione. Le opinioni in questo articolo sono rigorosamente di Fotografia Costruttiva e non garantiscono una revisione positiva. Le foto in questo articolo sono di Fotografia Costruttiva, salvo diversa indicazione.

 


Set LEGO® Architecture N. 21052 “Dubai Skyline”

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Città moderna fiorita nel deserto, Dubai ha una sorprendente architettura da esplorare. Vediamo come si traduce nella serie LEGO® Skyline.

Il set N.1 21052 “Dubai Skyline” costerà €59,99 per 740 pezzi (data di uscita: 01.01.2020).

Siamo ormai abituati ad aspettarci ogni anno nuove aggiunte alla serie LEGO® Architecture Skyline, che generalmente arrivano sugli scaffali il 1° gennaio. Anche per il 2020 sarà così: abbiamo avuto la possibilità farvi fare un “tour anticipato” a una delle due ultime aggiunte alla serie LEGO® Architecture!

I modelli della serie Skyline si sono lentamente portati verso l’alto per quanto riguarda sia il numero di pezzi sia il prezzo. Seguendo questa tendenza, il set è arrivato a € 59,99 per 740 pezzi nel set di Dubai.

Lo skyline di Dubai è una composizione di solo quattro elementi/building. Nella reale città di Dubai, i building sono molto distanti tra loro, il che rende davvero difficoltoso visitarla a piedi, anche e soprattutto grazie alla temperatura non proprio “amichevole” di 44 gradi (in estate)! Viceversa, la resa in mattoncini dei building rende perfettamente la straordinarietà dell’architettura di Dubai.

Le quattro strutture presenti nel modello sono le “Jumeirah Emirates Towers” (alte 309m, completate nel 2000), il “Dubai Frame” (alto 150m, completato nel 2018), il “Burj Khalifa” (829m, completato nel 2010), già più volte riprodotto in mattoncini proprio nella linea Architecture (vedi set 21008 e 21031) e il “Burj Al Arab” (321m, completato nel 1999).

A prima vista, può sembrare che i 4 building inclusi nel set fossero esageratamente fuori scala tra loro, ma anche se sembra incredibile, il “Burj Al Arab” è davvero alto quasi la metà del “Burj Khalifa”!

Per quanto riguarda i 4 edifici inclusi e rappresentati nel set, i due più famosi di Dubai sono sicuramente l’elegante “Burj Al Arab”, con la sua sagoma che ricorda lo spinnaker di una barca a vela e che troviamo all’estrema destra. Bisogna riconoscere ai designer LEGO di aver riprodotto l’edificio reale in maniera molto fedele nonostante la piccola.

Il modello LEGO utilizza l’elemento “Bar Holder w/Clip” (part 11090) e il nuovo elemento “Candlestick” (part 37762) per ricreare l’importante rinforzo esterno visibile in questa icona dello stile architettonico high-tech. Si tratta di una soluzione efficace resa possibile da nuove aggiunte alle parti disponibili.

Costruzione del set.

Il set si costruisce in 3 fasi, e quindi i sacchetti interni al box sono numerati da “1” a “3”.                        I sacchetti “1” e “2” sono di pari dimensioni, mentre per il terzo step abbiamo 3 sacchetti, uno grande e due piccoli, tutti numerati “3”.

Il manuale di istruzioni è quello brossurato tipico della serie Architecture ed è composto da 110 pagine. Contiene bellissime foto e testi su ciascuno degli edifici, seguiti da dettagliate istruzioni per la costruzione. Le pagine sono più sottili e più difficili da sfogliare rispetto ai set precedenti della serie. E’ probabilmente una conseguenza dell’applicazione delle politiche per ridurre l’impatto ambientale adottate da LEGO Group. Certo è che in questo modo il libretto sembra più quello di un set a buon mercato che quello di e per un prodotto premium quali sono i set Architecture.

Sacchetto “1”.

Il primo sacchetto contiene molti plate di grandi dimensioni, che vengono utilizzate per costruire la robusta e tipica “base black” dei set Architecture. La base risultante è larga 34 stud e profonda da quattro a nove stud (esclusi i tile sul frontale). E’ tipico dei set della serie Skyline avere una base di profondità variabile, quindi la base non ha nulla fuori dall’ordinario.

Dopo aver assemblato la base utilizzando due strati di plate, si arriva a coprire la base stessa con tile, formando lo “sfondo” per i quattro edifici presenti in questo set. A sinistra, si costruirà un “colonnato” con elementi tetto curvi del raro colore “Warm Gold Drum Lacquered” (Metallic Gold).

Spostandosi verso destra, si andranno ad aggiungere una base rotonda per il “Burj Khalifa”. Infine, si costruisce la riproduzione della piccola isola artificiale su cui è costruito il vero “Burj Al Arab”. Un “tile 1×2” riproduce la carreggiata leggermente curva che collega la struttura alla terraferma nella parte anteriore.

Sacchetto “2”.

Il secondo sacchetto contiene le parti necessarie per realizzare il “Jumeirah Emirates Towers”, il “Dubai Frame” e il “Burj Al Arab”.

Jumeirah Emirates Towers.

Probabilmente avrebbero dovuto o potuto scegliere un edificio più iconico da includere nel set, ma questa coppia di edifici è divertente da costruire e sembra grande come nella realtà quando si finisce l’assemblaggio. Le tecniche di costruzione sono molto interessanti e comprendono due piccoli assemblaggi che “scivolano” in una sorta di “tasca” sotto gli elementi “tetto” e sono bloccati in posizione da elementi aggiuntivi, una connessione senza “perni” insomma.

I due edifici sono disposti ad angolo retto e mantenuti in posizione grazie al modo in cui le due basi sono collegate tra loro. Non sono connessi tra loro, permettendogli di ruotare di qualche frazione di grado, così da poterli posizionare correttamente.

Poiché ogni torre è montata lateralmente e fissata alla base con i perni Technic, i designer hanno sfruttato la parte inferiore esposta delle plate “1x” per conferire alle facciate esterne un’estetica strutturale high-tech. Rende bene dal “davanti”, un po’ meno se visto di lato.

Dubai Frame.

Composto da soli nove pezzi, il “Dubai Frame” non ha molto da offrire in termini di tecniche costruttive. Il clou è il modo in cui viene fissato alla base, cioè utilizzando la nuova “2×2 Plate w/Large Hole” (part 27448) che è stata introdotta nel Corner Garage.

Il vero “Dubai Frame” ha tutti e 3 i lati di uguale spessore, mentre nella versione in mattoncini inclusa nel set la parte superiore è circa tre volte più spessa dei lati e circa due volte più spessa della parte inferiore. Ciò nonostante, questo elemento non influisce negativamente sul set nel suo complesso, dato che è effettivamente e immediatamente riconoscibile nella scena complessiva.

Burj Al Arab.

Il “Burj Al Arab” è uno degli edifici più iconici del mondo; un connubio tra la forma a vela sinuosa e i supporti strutturali ben visibili su entrambi i lati.

La sua “controparte” in mattoncini LEGO® non delude! Il modello è molto divertente da costruire, dal momento che utilizza come “anima strutturale” un’enorme pila di plate wedges con un’alternanza di Earth Blue e Sand Blue. La facciata curva rivolta verso l’esterno viene rappresentata in modo molto efficace utilizzando quattro “2×2 curved w/lip” (part 30602) in bianco.

Gli elementi strutturali dell’esterno sono resi ad arte utilizzando varie “Bar Holder w/Clip” (part 11090) e “Candlestick” (part 37762) di recente introduzione. Pur non essendo portanti come nell’edificio reale, ne riproducono l’insolita sagoma in modo molto efficace. Infine, due “Soft Axle, 12L” (part 32200) creano la leggera curva che è visibile su entrambi i lati dell’edificio reale.

Sono relativamente pochi gli edifici curvilinei che sono stati inclusi nella serie LEGO® Architecture (e per una buona ragione), ma quando sono realizzati così bene, il risultato è davvero ottimo.


LEGO (R) DC Super Heroes Collectible Minifigures – 71026

 


 

Presentazione Set 70422 Attacco alla capanna dei gamberetti

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Presentazione Set 70419 Il peschereccio naufragato

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